Batterie su terreni: l’Autorità dell’energia aggiorna le regole

SEGNALE · VERIFICATO 15 OTTOBRE 2026 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA

ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente): approvate le nuove disposizioni tecniche di Terna per l’asta del mercato della capacità 2028. Per chi ospita impianti di accumulo su terreno contano la durata oraria di scarica, i fattori di declassamento e le metrature occupate dai container.

Il verdetto

Delibera ARERA 370/2026/R/eel · Mercato della Capacità

La remunerazione di rete premia la durata prolungata dell’accumulo

I parametri tecnici aggiornati riducono la potenza economica riconosciuta alle batterie brevi, spingendo gli sviluppatori verso sistemi da quattro a otto ore di autonomia.

Riguarda te seHai firmato un’opzione o un preliminare per ospitare batterie di accumulo su un terreno agricolo o industriale.
ImpattoI coefficienti di declassamento (derating) aumentano: i progetti a scarica breve ricevono meno compensi da Terna.
Cosa fare oggiChiedi allo sviluppatore la durata del sistema e se il layout richiederà un ampliamento dell’area opzionata.
Cosa non significaNon comporta l’annullamento dei contratti in essere: ridefinisce la competitività economica delle future aste.

Perché l’Autorità dell’energia rende più severi i parametri per gli accumuli

Con la delibera 370/2026/R/eel del 13 ottobre 2026 (pubblicata il 15 ottobre), l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha verificato con esito positivo le modifiche alle disposizioni tecniche proposte da Terna per l’asta del mercato della capacità con consegna 2028.

Il mercato della capacità (Capacity Market) è il meccanismo con cui Terna assegna contratti pluriennali per assicurare la disponibilità di potenza nei momenti critici per la rete elettrica nazionale. Di fronte al forte incremento dei progetti di impianti di accumulo elettrochimico (BESS) autorizzati in Italia, Terna ha ricalcolato i fattori di derating, ovvero la percentuale di potenza effettivamente riconosciuta e retribuita rispetto alla targa nominale.

Il nuovo calcolo alza i tassi di declassamento per gli impianti con autonomia limitata a due ore. Per mantenere la sostenibilità finanziaria dell’investimento, le società energetiche dovranno privilegiare impianti da quattro a otto ore, aumentando il numero di moduli batterie installati per ogni megawatt autorizzato.

Tre verifiche contrattuali per il proprietario del terreno

Chi ha concesso un’opzione per impianti di accumulo deve tutelarsi gestendo con attenzione i passaggi preliminari:

1
Controlla le specifiche tecniche del progetto: Chiedi allo sviluppatore quante ore di accumulo prevede il progetto depositato in autorizzazione e se l’impianto parteciperà all’asta 2028 del mercato della capacità.

2
Valuta richieste di estensione della superficie: Sistemi con maggiore capacità di accumulo possono richiedere più container e cabine di trasformazione. In caso di variante, pretendi un ricalcolo proporzionale del canone a ettaro.

3
Monitora le scadenze del preliminare: Verifica che l’attesa per l’esito delle procedure concorsuali non congeli il terreno a tempo indeterminato senza il versamento di un corrispettivo periodico per l’opzione.

Fonti e documenti

  1. ARERA — Deliberazione 13 ottobre 2026 370/2026/R/eel — Verifica di conformità delle proposte di Terna per la modifica delle disposizioni tecniche del mercato della capacità 2028. Consultato il 19 ottobre 2026.
  2. Terna — Disciplina del Mercato della Capacità — Regole di funzionamento e disposizioni tecniche per le procedure concorsuali del sistema elettrico nazionale.
  3. Normattiva — D.Lgs. 8 novembre 2021, n. 199 — Disposizioni di semplificazione e accelerazione per le infrastrutture di accumulo energetico.
APrimaria

Deliberazione ARERA 370/2026/R/eel e D.Lgs. 199/2021

ARERA — Provvedimento ufficiale di conformità sulle disposizioni tecniche del mercato della capacità e sui criteri di derating per sistemi di accumulo elettrochimico.

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