Transizione 5.0: aperta la procedura per comunicare la fine degli investimenti

SEGNALE · VERIFICATO 15 OTTOBRE 2026 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha annunciato l’apertura, sul portale GSE (Gestore dei Servizi Energetici), della procedura per comunicare il completamento degli investimenti agevolabili con l’iperammortamento del Nuovo Piano Transizione 5.0. La procedura riguarda le imprese che hanno già ricevuto una conferma positiva e completato l’interconnessione degli impianti.

Il verdetto

Decreto Direttoriale MIMIT 14 ottobre 2026 · Transizione 5.0

Al via l’invio finale dei dati per sbloccare lo sconto fiscale sui nuovi impianti

Dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2026 le aziende possono caricare fatture e perizie sul portale del GSE per consolidare la deduzione dalle tasse.

Riguarda te seLa tua impresa ha realizzato impianti fotovoltaici o batterie di accumulo per l’autoconsumo e ha già confermato l’acconto iniziale.
ImpattoLa chiusura della pratica telematica sblocca l’iperammortamento, riducendo le imposte sui redditi dovute per gli anni di ammortamento.
Cosa fare oggiRaccogli le fatture quietanzate e richiedi perizia asseverata e certificazione contabile prima di accedere al portale.
Cosa non significaNon consente di aggiungere beni differenti né di aumentare gli importi di spesa oltre quanto già approvato.

Come funziona la chiusura della pratica per il fotovoltaico aziendale

Dalle ore 12:00 di giovedì 15 ottobre 2026 è operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) la piattaforma per trasmettere la comunicazione di completamento degli investimenti. Si tratta del terzo e ultimo passaggio previsto dal decreto interministeriale del 7 maggio 2026 che rende operativo il Nuovo Piano Transizione 5.0.

L’agevolazione funziona tramite il meccanismo dell’iperammortamento: lo Stato riconosce una maggiorazione virtuale del costo sostenuto per comprare i beni, permettendo all’azienda di portare in deduzione quote più alte e abbattere le tasse sui redditi. Tra gli investimenti ammessi rientrano gli impianti fotovoltaici e i sistemi di accumulo per l’autoproduzione energetica aziendale, a patto che la taglia dell’impianto non superi il 105 per cento dei consumi medi annui dell’impresa.

Possono accedere a questo invio finale esclusivamente le imprese che hanno già superato la fase di conferma versando almeno il 20 per cento di acconto. Per trasmettere i documenti, con termine ultimo fissato al 15 novembre 2028, l’impianto deve essere materialmente allacciato alla rete e pronto all’uso.

I tre passaggi obbligatori prima di inviare i documenti al GSE

Prima di procedere con il caricamento dei dati nell’Area Clienti del portale del GSE, ogni impresa deve verificare tre requisiti essenziali:

1
Verifica la corrispondenza delle spese: Controlla che le fatture caricate coincidano con i beni prenotati; la legge vieta aumenti di spesa o sostituzioni.

2
Acquisisci la perizia tecnica asseverata: Fatti rilasciare dal tecnico la perizia con i requisiti energetici e la data di interconnessione dell’impianto.

3
Ottieni la certificazione contabile: Richiedi al revisore legale dei conti o al collegio sindacale l’attestazione sull’avvenuto pagamento e sull’effettivo sostenimento di tutte le spese.

Fonti e documenti

  1. Ministero delle Imprese e del Made in Italy — Nuovo Piano Transizione 5.0 Iperammortamento, 15 ottobre 2026 — Comunicato sull’apertura delle comunicazioni di completamento degli investimenti.
  2. Gestore dei Servizi Energetici — Piattaforma Transizione 5.0 e Istruzioni Operative — Guida all’utilizzo della piattaforma telematica NPTR5 per l’invio della documentazione finale.
  3. Rinnovabili.it — Iperammortamento, via alle comunicazioni di completamento degli investimenti, 15 ottobre 2026 — Resoconto operativo sulle modalità di trasmissione e scadenza di novembre 2028.
APrimaria

Decreto Direttoriale MIMIT 14 ottobre 2026 e Decreto 7 maggio 2026

Ministero delle Imprese e del Made in Italy — Disposizioni per l’invio della comunicazione di completamento degli investimenti agevolabili con l’iperammortamento.

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