Codice della Crisi d’Impresa: il fallimento della società energetica non congela il terreno agricolo. Con una clausola risolutiva espressa trascritta, il proprietario recupera subito il fondo senza attendere la liquidazione fallimentare.
Il verdetto
Nei contratti per impianti da fonti di energia rinnovabile (FER), l’insolvenza della società energetica rischia di bloccare il terreno. Una clausola risolutiva espressa tutela il fondo agrario.
Se la clausola è annotata nei registri immobiliari, il contratto si scioglie di diritto e il terreno torna immediatamente libero.
Se vi sono manufatti parziali, occorre intimare al curatore la rimozione o l’acquisizione delle opere entro sessanta giorni.
Senza trascrizione notarile della clausola, il fondo resta sospeso e vincolato alla liquidazione giudiziale per anni.
Perché la clausola risolutiva protegge il fondo agrario
Molti contratti preliminari o atti di diritto di superficie per parchi solari vengono sottoscritti con una società di scopo (SPV, o Special Purpose Vehicle), creata appositamente dalla società energetica con capitale minimo. Se durante l’iter per l’ottenimento dell’Autorizzazione Unica (AU) o durante i lavori l’azienda entra in crisi finanziaria o in liquidazione giudiziale, il proprietario rischia di subire il congelamento del terreno.
In base all’articolo 172 del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, l’apertura del fallimento sospende l’esecuzione dei contratti pendenti in attesa che il curatore scelga se subentrare o sciogliersi dal vincolo. Tuttavia, l’articolo 1456 del Codice Civile consente di pattuire una clausola risolutiva espressa: al verificarsi del mancato pagamento del canone, della mancata cantierizzazione nei termini o dell’apertura di una procedura concorsuale, il contratto si risolve di diritto non appena il proprietario dichiara per iscritto di volersene avvalere.
Affinché questa tutela sia efficace contro il fallimento, il patto di risoluzione deve essere espressamente inserito nella nota di trascrizione immobiliare al momento del rogito, rendendolo opponibile alla massa dei creditori.
Tre tutele operative per blindare il contratto
Prima di firmare qualsiasi accordo per impianti a terra, il proprietario deve pretendere dal notaio tre verifiche essenziali:
Fonti e documenti
- Normattiva — Codice Civile, Articolo 1456 — risoluzione di diritto del contratto mediante clausola risolutiva espressa.
- Normattiva — Decreto Legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, Articolo 172 — effetti della liquidazione giudiziale sui contratti pendenti e facoltà del contraente.
- Giustizia Amministrativa — Portale Ufficiale della Giustizia — giurisprudenza sull’opponibilità degli atti trascritti nei registri immobiliari.
Codice Civile e Codice della Crisi d’Impresa
Normattiva — Art. 1456 C.C. e Art. 172 D.Lgs. 14/2019: efficacia della clausola risolutiva espressa trascritta e liberazione del fondo nella liquidazione giudiziale.
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