La Sardegna propone 500 MW fotovoltaici lungo la statale 131

SEGNALE · VERIFICATO 20 OTTOBRE 2026 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA

Il Consiglio regionale della Sardegna ha pubblicato la proposta di legge n. 236 per installare impianti fotovoltaici nelle aree infrastrutturali della viabilità principale, con un progetto dedicato alla statale 131.

Proposta di legge n. 236

Il testo è assegnato alle Commissioni IV e V

I 500 MW sono una stima dei proponenti, non una potenza autorizzata né un piano già approvato.

Riguarda te sePossiedi un terreno vicino alla SS131 o segui progetti solari in Sardegna; la proposta riguarda le aree stradali, non automaticamente i fondi privati confinanti.
ImpattoUsare superfici infrastrutturali può contenere la pressione sui terreni agricoli produttivi, ma il risultato dipenderà da localizzazione, connessione alla rete, sicurezza e valutazioni ambientali.
Cosa fare oggiConsidera i 500 MW come una stima preliminare; attendi l’esame della proposta e non confonderla con un bando o con un’autorizzazione.
Cosa non significaLa vicinanza al traffico non rende ogni area idonea, e i pannelli non eliminano le emissioni dei veicoli.

Che cosa prevede la proposta sulla statale 131

La proposta n. 236, presentata pubblicamente il 20 ottobre, indica fasce di rispetto, scarpate, svincoli e possibili strutture sopraelevate lungo le principali arterie. Il modello descritto prevede investimenti privati selezionati tramite bandi pubblici per concedere le aree; secondo il resoconto ANSA, i terreni agricoli produttivi sarebbero esclusi e i canoni ripartiti fra Anas, Comuni attraversati e Regione.

Per la SS131, i proponenti stimano in modo parziale e indicativo 800–1.200 ettari utili, circa 500 MW di potenza e 800 GWh di produzione annua. Sono numeri di scenario: non indicano impianti già autorizzati, superfici assegnate o energia che entrerà certamente in rete. La scheda del Consiglio regionale riporta la proposta come assegnata alle Commissioni IV e V il 15 ottobre.

La proposta non sostituisce l’autorizzazione dei singoli impianti. La Corte costituzionale, con la sentenza 156/2026, ha ribadito che la decisione finale va presa sul progetto specifico, valutando anche paesaggio e aree naturali protette.

Il vantaggio sul suolo va verificato area per area

Portare una parte della produzione solare lungo le infrastrutture può ridurre la competizione con i campi coltivati. Ma una fascia stradale non è automaticamente impermeabilizzata o priva di valore agricolo, ecologico o paesaggistico. La Nuova Sardegna segnala che restano da definire i costi delle coperture, il collegamento alla rete e il ruolo degli enti locali. Finché mancano localizzazioni e verifiche, non è possibile concludere che i benefici superino gli impatti in ogni tratto.

I tre dubbi da chiarire

1. È già legge?
No. La proposta n. 236 è stata assegnata alle Commissioni IV e V il 15 ottobre; l’iter deve proseguire.
2. I 500 MW sono garantiti?
No. Sono una stima parziale e indicativa dei proponenti riferita a 800–1.200 ettari, non una capacità autorizzata.
3. Il terreno vicino alla strada diventa idoneo?
No. La proposta riguarda le aree infrastrutturali e non attribuisce automaticamente idoneità o diritti ai proprietari delle particelle confinanti.

Fonti e documenti

  1. Consiglio regionale della Sardegna — Proposta di legge n. 236 — Titolo dell’atto e assegnazione alle Commissioni IV e V.
  2. ANSA — Strade fotovoltaiche, proposta Fi per impianti rinnovabili lungo la 131 — Aree considerate, schema di concessione e stime dichiarate dai proponenti.
  3. La Nuova Sardegna — Cosa prevede la proposta di pannelli lungo la SS131 — Conferma delle stime e aspetti tecnici ancora da definire.
  4. Corte costituzionale — Sentenza n. 156/2026 — La decisione autorizzativa si prende sul singolo progetto e considera paesaggio e aree naturalistiche protette.
APrimaria

Proposta di legge regionale n. 236

Consiglio regionale della Sardegna — Scheda dell’atto sulla viabilità principale e sulla valorizzazione energetica della statale 131; assegnato alle Commissioni IV e V il 15 ottobre 2026.

Hai un terreno vicino a una strada o a una rete elettrica?

Puoi richiedere una valutazione preliminare dell’idoneità della tua particella. La proposta oggi non apre bandi per i proprietari dei terreni confinanti con la SS131.

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