Batterie di accumulo (BESS): nuove autorizzazioni record dal Ministero

SEGNALE · VERIFICATO 1 OTTOBRE 2026 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA

Ministero dell’Ambiente: accelerano i decreti per i grandi impianti di batterie a supporto della rete elettrica. Per chi ha concesso un terreno in opzione vicino a una cabina Terna, l’attesa burocratica è finita e scatta il diritto al canone pieno di superficie.

Il verdetto

Decreti Ministeriali · Impatto Contrattuale

L’Autorizzazione Unica fa scattare il canone pieno di superficie

I provvedimenti ministeriali chiudono l’iter di sviluppo e fissano tempi certi di cantiere. Il proprietario deve riscuotere il canone d’affitto definitivo e la garanzia bancaria.

Riguarda te seHai firmato un’opzione per batterie di accumulo vicino a nodi di rete in Puglia, Sardegna, Molise, Lazio o al Nord.
ImpattoCessa l’indennità temporanea di opzione e matura il diritto al canone annuo integrale pattuito.
Cosa fare oggiVerifica se il decreto per il tuo lotto è stato firmato e diffida la società a stipulare il rogito e a consegnare la fideiussione.
Cosa non significaNon significa che i container arrivino domani, ma lo sviluppatore non può più congelare i compensi del terreno.

Cosa cambia per i terreni opzionati

Il MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) accelera sui procedimenti di Autorizzazione Unica (AU), il titolo abilitativo che consente di costruire ed esercire le opere. I decreti riguardano i sistemi BESS (Battery Energy Storage System, ovvero i sistemi di accumulo a batterie di grande scala), destinati a stabilizzare la rete elettrica nazionale di Terna.

I progetti approvati superano complessivamente i 3 gigawatt (GW, pari a tremila megawatt di potenza) vicino ai principali snodi elettrici. Oltre metà della potenza interessa il Mezzogiorno (Puglia, Sardegna e Molise), con impianti di rilievo anche nel Lazio, in Piemonte e in Lombardia.

Per il proprietario del terreno, l’accordo entra finalmente nella fase più remunerativa. Finché l’iter dei permessi era in corso, lo sviluppatore versava soltanto una modesta indennità per tenere bloccata l’area. Con l’Autorizzazione Unica la condizione sospensiva si avvera: la società deve stipulare il rogito di diritto di superficie e pagare il canone annuo pieno (tra 20.000 e 35.000 euro all’anno per piazzola).

Tre verifiche per chi ha il terreno vincolato

1
Verifica l’esito dell’istanza al Ministero: controlla sul portale delle autorizzazioni ambientali se la società energetica ha ottenuto il decreto definitivo di Autorizzazione Unica per il terreno.

2
Richiedi la stipula del rogito e il canone pieno: notifica formalmente alla società l’invito dal notaio per perfezionare il diritto di superficie e far decorrere il canone annuale integrale.

3
Esigi la fideiussione prima dell’inizio dei lavori: i decreti assegnano tempi di realizzazione compresi tra 7 e 26 mesi. Non consentire l’avvio degli scavi senza aver incassato la polizza a garanzia del ripristino.

Fonti e documenti

  1. Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica — Procedimenti di Autorizzazione Unica per impianti di accumulo energetico — Atti e decreti ministeriali emanati ai sensi del Decreto-Legge n. 7/2002 e del Decreto Legislativo n. 199/2021.
  2. PV Magazine Italia — Rassegna e analisi sullo sviluppo dei sistemi di accumulo BESS — Monitoraggio del mercato e dei progetti di stoccaggio elettrochimico in Italia.
APrimaria

Autorizzazioni Uniche del Ministero dell’Ambiente

MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) — Decreti di Autorizzazione Unica per impianti di accumulo elettrochimico e connessioni di rete.

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