Fotovoltaico sui terreni: il canone a percentuale non conviene

SEGNALE · VERIFICATO 12 SETTEMBRE 2026 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA

Gestore dei Mercati Energetici e analisi di settore: nelle ore centrali l’immissione solare record azzera i prezzi dell’elettricità al Sud e nelle Isole, con un realizzo del fotovoltaico fermo al cinquantotto per cento del prezzo di borsa. Chi affitta terreni agricoli e accetta canoni variabili a percentuale rischia di dimezzare le entrate.

Il verdetto

Dinamiche di Mercato · Rischio Contrattuale

La volatilità dell’energia non deve gravare sul proprietario

La cannibalizzazione solare azzera i prezzi orari: chi concede il terreno deve pretendere solo canoni certi e indipendenti dalle oscillazioni di borsa.

🟢 Canone fisso per ettaro (Verde)

Importo annuo certo a ettaro con rivalutazione ISTAT al cento per cento: azzera il rischio commerciale e garantisce entrate sicure.

🟡 Formule miste con minimo basso (Giallo)

Contratti con base ridotta e quota variabile sui ricavi: la parte a percentuale subisce il crollo dei prezzi e rende meno del previsto.

🔴 Solo percentuale sui ricavi (Rosso)

Accordi basati unicamente su royalties energetiche (uno o due per cento del fatturato): scaricano tutto il rischio di mercato sul proprietario.

Perché la cannibalizzazione solare abbatte le royalties variabili

Nelle proposte per fondi agricoli, diversi sviluppatori presentano simulazioni basate su percentuali dei ricavi di vendita dell’energia (spesso tra l’uno e il due per cento del fatturato). Queste formule vengono presentate come un’opportunità per beneficiare dei rincari energetici, promettendo rendimenti superiori ai canoni fissi.

I dati del Gestore dei Mercati Energetici (GME) dimostrano l’opposto. Nelle ore centrali e più soleggiate, l’immissione simultanea di gigawatt solari supera la domanda locale. Questo fenomeno, noto come cannibalizzazione solare, fa crollare il prezzo orario dell’elettricità a zero euro per centinaia di ore l’anno, soprattutto nel Mezzogiorno e nelle Isole.

Il prezzo reale a cui viene venduta l’energia solare (il cosiddetto prezzo di cattura) è sceso al cinquantotto per cento del prezzo medio di borsa. Con un canone variabile, il proprietario subisce direttamente questo deprezzamento e gli eventuali ordini di distacco impartiti da Terna (il gestore della rete elettrica nazionale) per saturazione di rete. Il proprietario finisce così per assumersi il rischio d’impresa dello sviluppatore senza alcuna possibilità di controllo.

Tre verifiche per blindare il canone d’affitto

Per proteggere la rendita del tuo terreno ed evitare che le oscillazioni di borsa erodano il valore del contratto, adotta tre regole di negoziazione:

1
Pretendi esclusivamente un canone fisso a ettaro: stabilisci un importo annuo predeterminato per ogni ettaro occupato, escludendo qualsiasi parametro legato alla produzione o al fatturato dell’impianto.

2
Inserisci l’indicizzazione ISTAT integrale: richiedi l’adeguamento annuale automatico pari al cento per cento dell’indice ISTAT FOI per difendere il potere d’acquisto del canone per l’intera durata contrattuale.

3
Rifiuta clausole di sospensione per fermo rete: accerta che il canone sia dovuto anche in caso di mancata immissione in rete o distacchi di Terna, confermando che il rischio operativo resta a carico della società energetica.

Fonti e documenti

  1. GME S.p.A. — Dati e Relazioni del Mercato Elettrico (MGP) — rilevazioni ufficiali sui prezzi zonali orari, ore a zero euro e andamento dei mercati all’ingrosso dell’energia.
  2. Terna S.p.A. — Rapporti mensili sul sistema elettrico italiano — dati statistici su produzione rinnovabile, bilanciamento delle reti e profili di generazione fotovoltaica.
  3. QualEnergia.it — Monitoraggio del capture price e cannibalizzazione solare 2026 — analisi economica sul divario tra prezzo baseload e realizzo effettivo del fotovoltaico.
APrimaria

Dati Ufficiali dei Mercati Energetici e di Rete

Gestore dei Mercati Energetici (GME S.p.A.) e Terna S.p.A. — Consuntivi orari del Mercato del Giorno Prima, prezzi zonali dell’elettricità e bilanciamento della rete elettrica nazionale.

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