Fotovoltaico sui terreni: l’allaccio va a chi ha i permessi

SEGNALE · VERIFICATO 8 SETTEMBRE 2026 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA

Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE): via libera alle nuove regole contro la saturazione virtuale della rete elettrica. La riserva di connessione viene assegnata solo ai progetti muniti di autorizzazione, superando le prenotazioni speculative su carta.

Il verdetto

Riforma Connessioni di Rete · Provvedimento MASE

La riserva di rete spetta solo a chi ha i titoli autorizzativi

Il Ministero dell’Ambiente archivia il criterio del chi prima arriva. Chi ottiene l’autorizzazione scavalca le domande su carta e sblocca la connessione.

PRIMA (Vecchio Meccanismo)

Rete congelata da chi presentava prima la domanda a Terna, anche senza permessi edilizi né intenzione di costruire (saturazione virtuale).

DA OGGI (Nuove Regole MASE)

Riserva definitiva assegnata solo dopo aver ottenuto l’autorizzazione (Autorizzazione Unica o Procedura Abilitativa Semplificata).

Addio alle prenotazioni fantasma: come cambia l’accesso alla rete

Numerosi proprietari con accordi di affitto o diritto di superficie per il solare convivono da mesi con un blocco ricorrente: lo sviluppatore dichiara che il progetto è fermo perché la cabina primaria o la linea di Terna S.p.A. (il gestore della rete elettrica nazionale) è priva di spazio. Spesso questo vincolo non derivava da elettrodotti saturi, bensì dalla cosiddetta saturazione virtuale: una congestione creata da operatori che prenotavano quote di rete senza avere i terreni pronti né permessi edilizi.

Il nuovo provvedimento emanato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), in coordinamento con le regole di allaccio stabilite dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), cancella questa stortura. L’ordine cronologico della richiesta viene superato: per ottenere la riserva definitiva di capacità sulla Rete di Trasmissione Nazionale, lo sviluppatore deve dimostrare a Terna di avere ottenuto i titoli abilitativi reali, come l’Autorizzazione Unica (AU) regionale o la Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) comunale.

Inoltre, Terna deve mappare la rete in microzone e pubblicare ogni tre mesi i dati sui megawatt disponibili per nuovi allacci solari e batterie di accumulo. I progetti che ottengono i permessi scavalcano le richieste inattive, liberando spazio per i cantieri.

Tre verifiche immediate da fare con lo sviluppatore

Per capire se il tuo terreno può beneficiare dello sblocco della rete e non resti vincolato a vuoto, richiedi tre chiarimenti alla società:

1
Stato dell’iter autorizzativo: chiedi allo sviluppatore la ricevuta di deposito della PAS comunale o dell’istanza di AU regionale, indispensabile per accedere alla riserva di rete.

2
Monitoraggio della capacità trimestrale Terna: esigi la verifica della microzona in cui ricade il terreno alla prima pubblicazione del gestore per accertare i megawatt liberati.

3
Termini di decadenza dell’opzione: evita proroghe automatiche del contratto preliminare se l’azienda non dimostra progressi autorizzativi reali, per non bloccare il campo senza canone.

Fonti e documenti

  1. Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica — Disciplina per la capacità di rete e connessione impianti — criteri per la definizione della capacità massima addizionale e contrasto alla saturazione virtuale.
  2. Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente — Testo Integrato delle Connessioni Attive (TICA) — condizioni procedurali per l’accesso e l’allaccio agli impianti da fonti rinnovabili.
  3. Terna S.p.A. — Codice di Rete per la Connessione degli Impianti — regole per la gestione delle richieste di allacciamento alla rete elettrica nazionale.
APrimaria

Disciplina MASE, Regolazione ARERA e Codice di Rete Terna

Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica & ARERA — Criteri operativi per la gestione della capacità di rete e priorità ai progetti rinnovabili dotati di autorizzazione.

Hai un terreno agricolo con progetto solare fermo alla connessione?

Fai analizzare gratuitamente il tuo contratto preliminare per verificare i termini di svincolo e capire se la tua area può ottenere la connessione di rete.

Verifica gratuitamente il contratto