Corte di Cassazione: la concessione del diritto di superficie per impianti fotovoltaici sui terreni agricoli non costituisce compravendita del fondo. Il vicino coltivatore diretto non ha alcun diritto di prelazione agraria né può riscattare l’area.
Il verdetto
La Corte di Cassazione conferma che il diritto di superficie non equivale a compravendita del terreno agricolo. Il confinante non può intromettersi nell’accordo con lo sviluppatore.
La concessione temporanea per impianti fotovoltaici è pienamente protetta: nessun obbligo di notifica ai confinanti né rischio di riscatto.
Attenzione a contratti che prevedono l’acquisto finale del suolo: se c’è trasferimento della proprietà la prelazione torna operante.
I contratti d’affitto rustico privi di deroghe e assistenza sindacale espongono il fondo al rischio di prelazione e riscatto del conduttore.
Perché il coltivatore confinante non può bloccare l’accordo
Nelle trattative per concedere terreni agricoli agli sviluppatori solari, molti proprietari temono che i coltivatori confinanti possano rivendicare la prelazione agraria o bloccare i lavori. La legge italiana (articolo 8 della Legge 590/1965 e articolo 7 della Legge 817/1971) prevede la prelazione soltanto per la compravendita: scatta cioè quando il terreno viene venduto in cambio di denaro, trasferendo definitivamente la proprietà a un nuovo acquirente.
Nel caso del fotovoltaico, invece, il proprietario non vende la terra. Con il diritto di superficie (articolo 952 del Codice Civile) concede alla società energetica solo il permesso temporaneo di installare e gestire i pannelli, conservando la piena proprietà del fondo.
La Corte di Cassazione conferma in modo costante che la concessione del diritto di superficie non equivale alla vendita del fondo e non trasferisce la proprietà del suolo. Non essendovi una vendita, il proprietario non deve inviare notifiche ai vicini. Il coltivatore confinante non ha diritto di riscatto agrario né può subentrare nel contratto o fermare l’installazione dell’impianto.
Tre verifiche contrattuali per tutelare il terreno
Per scongiurare contenziosi strumentali da parte di vicini o affittuari, è essenziale impostare la documentazione notarile secondo tre regole operative:
Fonti e documenti
- Normattiva — Codice Civile, Articolo 952 — costituzione del diritto di fare e mantenere una costruzione al di sopra del suolo.
- Normattiva — Legge 26 maggio 1965, n. 590, Articolo 8 — disposizioni per lo sviluppo della proprietà coltivatrice e limiti della prelazione agraria.
Codice Civile e Normativa sulla Prelazione Agraria
Normattiva e Corte di Cassazione — Disciplina della costituzione del diritto di superficie e perimetro oggettivo della prelazione agraria nei contratti fondiari.
Hai ricevuto un’offerta per installare pannelli solari sul tuo terreno?
Fai verificare gratuitamente le clausole del contratto preliminare e tutela il tuo terreno da rischi contrattuali e opposizioni dei vicini.