Fotovoltaico: canoni più alti aggiornando i vecchi impianti

SEGNALE · VERIFICATO 20 AGOSTO 2026 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA

Ammodernamento dei parchi solari sui terreni: le regole operative del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e l’articolo 24 del Decreto Legislativo 199/2021 consentono agli operatori di sostituire i moduli fotovoltaici obsoleti e aumentare la potenza installata sui parchi solari esistenti, aprendo la strada alla rinegoziazione dei contratti di diritto di superficie.

Cosa cambia per i proprietari di terreni agricoli

Migliaia di ettari di terreni agricoli e coperture rurali ospitano impianti fotovoltaici installati oltre dieci anni fa con moduli a basso rendimento. Le disposizioni vigenti consentono la sostituzione integrale dei pannelli solari con tecnologie di ultima generazione senza perdere i diritti acquisiti sulla rete elettrica e con la possibilità di immettere sul mercato nuova energia aggiuntiva.

Per i proprietari dei fondi, questi interventi rappresentano un momento cruciale di revisione economica. Lo sviluppatore che intende ammodernare l’impianto deve realizzare nuovi investimenti che richiedono orizzonti temporali di ammortamento lunghi. Di conseguenza, il titolare dell’impianto propone quasi sempre una proroga del diritto di superficie per ulteriori quindici o venti anni.

Questo passaggio consente al proprietario terriero di rinegoziare canoni d’affitto spesso fermi ai valori storici di oltre un decennio fa, adeguandoli ai prezzi correnti di mercato o concordando una partecipazione economica sull’energia prodotta in più dal nuovo impianto.

Il verdetto
Nuovi pannelli sui vecchi campi, opportunità di rinegoziare il canone
Riguarda te seOspiti sul tuo terreno un impianto solare realizzato da oltre dieci anni.
ImpattoGli operatori propongono la proroga del contratto per ammortizzare i nuovi moduli.
Cosa fare oggiRichiedi l’adeguamento del canone per ettaro prima di firmare qualsiasi estensione.
Cosa non significaNon comporta l’occupazione di nuovo suolo né la perdita delle tutele del contratto originario.

Tre verifiche prima di firmare la proroga del contratto

1
Controlla gli anni residui di concessione: verifica quanti anni mancano alla scadenza del diritto di superficie originario prima di valutare la proposta di rinnovo dello sviluppatore.
2
Rinegozia il canone annuo: richiedi un adeguamento economico alle tariffe attuali per ettaro, prevedendo clausole di rivalutazione automatica all’inflazione.
3
Esigi il rinnovo della fideiussione: vincola qualsiasi proroga contrattuale all’aggiornamento della polizza bancaria a copertura totale dello smantellamento e del ripristino del suolo.

Fonti e documenti

APrimaria

Istruzioni operative GSE e quadro normativo

L’articolo 24 del Decreto Legislativo 199/2021 e le procedure applicative del GSE disciplinano i requisiti tecnici per la sostituzione dei pannelli fotovoltaici e la gestione della potenza incrementale sugli impianti in esercizio.

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