Fotovoltaico agricolo: pubblicate le istruzioni per la rendicontazione dei contributi

SEGNALE · VERIFICATO 4 AGOSTO 2026 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA

Gestore dei Servizi Energetici (GSE): pubblicate le istruzioni operative ufficiali per trasmettere la documentazione di spesa relativa ai contributi per gli impianti fotovoltaici in ambito agricolo. La procedura fissa i criteri amministrativi e i tempi per richiedere l’erogazione del saldo delle agevolazioni concesse sui terreni e sulle strutture agrarie.

Il verdetto

Istruzioni Operative GSE · Impatto Alto

Attive le scadenze per la rendicontazione dei contributi

Il Gestore dei Servizi Energetici ha stabilito i criteri contabili e la documentazione obbligatoria per sbloccare il saldo delle agevolazioni sul fotovoltaico agricolo.

Riguarda te sePossiedi un terreno agricolo con un impianto fotovoltaico o agrivoltaico ammesso ai contributi.
ImpattoHai 90 giorni dal termine dei lavori per caricare fatture tracciate e perizia asseverata.
Cosa fare oggiRichiedi all’installatore i giustificativi con codice CUP/CIG ed assicura la tracciabilità.
Cosa non significaNon è un bando nuovo, ma la gestione contabile dei progetti già approvati.

Cosa prevedono le nuove istruzioni del GSE

Il provvedimento chiarisce in modo definitivo la procedura informatica per l’inoltro delle fatture e dei bonifici legati alla realizzazione degli impianti solari su suolo agricolo. L’obiettivo primario dell’ente gestore è verificare che ogni euro erogato corrisponda a spese effettivamente sostenute e tracciate per l’acquisto dei moduli, delle strutture di sostegno e delle opere di connessione alla rete elettrica.

Per garantire la regolarità dell’erogazione, la documentazione contabile deve contenere l’indicazione esplicita del codice unico di progetto. Inoltre, la conformità tecnica dell’opera richiede l’invio di una perizia giurata redatta da un professionista abilitato, la quale deve attestare che l’impianto installato rispetta pienamente i requisiti prestazionali dichiarati in fase di richiesta del contributo.

Un elemento di particolare rilievo per chi ha concesso il terreno riguarda il mantenimento dei titoli di possesso. L’agricoltore o il proprietario del suolo deve infatti garantire la continuità del contratto di affitto o del diritto di superficie per un periodo minimo di cinque anni a decorrere dalla data di erogazione del saldo contabile. L’eventuale risoluzione anticipata del contratto senza il subentro di un soggetto idoneo comporta la decadenza del contributo e l’obbligo di restituzione delle somme percepite.

I tre passaggi obbligatori per non perdere l’incentivo

1
Verifica formale dei giustificativi di spesa: accertarsi che ogni fattura riporti la causale corretta ed il codice CIG/CUP per la tracciabilità.

2
Deposito della perizia tecnica asseverata: ottenere la relazione finale dal direttore dei lavori che certifichi l’avvenuta connessione dell’impianto.

3
Conferma della continuità dei diritti sul terreno: verificare che i contratti d’affitto o le scritture di superficie risultino registrati per la durata di 5 anni.

Fonti e documenti

  1. GSE — Istruzioni operative rendicontazione fotovoltaico agricolo, 4 agosto 2026 — Modalità e termini per la trasmissione dei dati di spesa per impianti agricoli.
APrimaria

Istruzioni operative per la rendicontazione fotovoltaico agricolo

Gestore dei Servizi Energetici (GSE) — Pubblicazione ufficiale delle modalità applicative per l’erogazione dei contributi in conto capitale.

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