Gestore dei Servizi Energetici (GSE): riaperti i termini per la richiesta di delega a soggetti terzi nel programma Energy Release 2.0. Per chi possiede un terreno significa una nuova spinta verso accordi di superficie e opzioni preliminari con scadenze operative vincolanti a 40 mesi.
Il verdetto
I clienti industriali energivori possono trasferire a societĂ terze l’impegno a costruire impianti solari ed eolici, aumentando la richiesta di aree idonee.
Come funziona il trasferimento degli obblighi
La misura istituita dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) prevede l’anticipazione di elettricitĂ a prezzi calmierati alle industrie ad alto consumo energetico, a fronte dell’impegno a realizzare nuova capacitĂ da fonti di energia rinnovabile (FER).
Con l’attivazione della procedura telematica sul portale dedicato, le imprese che non hanno completato gli accordi possono cedere tali impegni a sviluppatori specializzati tramite un addendum contrattuale. Il subentro comporta l’obbligo di presentare fideiussioni bancarie e di completare l’impianto solare o agrivoltaico entro quaranta mesi.
Per i proprietari fondiari questo passaggio si traduce in una maggiore liquiditĂ degli operatori energetici, ma impone di prestare massima attenzione ai tempi di perfezionamento dei titoli abilitativi come la procedura abilitativa semplificata (PAS) o l’autorizzazione unica (AU).
Checklist contrattuale per il proprietario
Fonti e documenti
- GSE — Riapertura Richiesta di Delega Energy Release 2.0, 27 luglio 2026 — Comunicazione ufficiale sui termini per l’Addendum contrattuale e il trasferimento degli obblighi di nuova capacitĂ rinnovabile.
- MASE — Decreto Ministeriale n. 268/2024 — Disciplina del meccanismo di anticipazione dell’energia e obblighi di sviluppo per impianti fotovoltaici ed eolici.
Comunicazione Gestore dei Servizi Energetici
Gestore dei Servizi Energetici (GSE) — Riapertura delle richieste di delega per il meccanismo Energy Release 2.0 sul portale telematico.
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