Decreto FER 2: via libera agli incentivi per agrivoltaico e BESS

SEGNALE · VERIFICATO 29 LUGLIO 2026 · 2 MINUTI DI LETTURA

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha sbloccato oggi, 29 luglio 2026, le regole operative per l’accesso agli incentivi del Decreto FER 2. Il provvedimento mette a disposizione un contingente complessivo di 4.500 MW (4,5 GW) di potenza incentivata per agrivoltaico avanzato e sistemi di accumulo BESS integrati su terreni agricoli.

Il verdetto

MASE · Impatto alto

Tariffe fino a 90 €/MWh: sbloccati 4,5 GW di incentivi

La certezza delle tariffe incentivate GSE (con valori fino a 90 €/MWh per 20 anni) stabilizza i ricavi degli sviluppatori e sostiene canoni al proprietario compresi tra 2.500 € e 4.500 €/ha/anno.

Riguarda te sePossiedi terreni agricoli in trattativa per contratti d’affitto o diritto di superficie per agrivoltaico o BESS.
ImpattoGarantisce la bancabilità delle offerte con canoni stimati in 2.500-4.500 €/ha/anno per agrivoltaico elevato.
Cosa fare oggiRichiedi allo sviluppatore l’inclusione della clausola di iscrizione ai registri FER 2 o aste GSE.
Cosa non significaLe tariffe €/MWh spettano allo sviluppatore che vende energia, non costituiscono il canone d’affitto al proprietario.

Tre risposte per il proprietario

Quali sono i numeri chiave del Decreto FER 2?
Il decreto stanzia 4,5 GW di contingenti ed eroga al produttore una tariffa incentivante base fino a 90 €/MWh per 20 anni di esercizio dell’impianto.
Quanto rende un ettaro con i nuovi incentivi?
I canoni di mercato per il proprietario si attestano indicativamente tra 2.500 € ed i 4.500 €/ha/anno per l’agrivoltaico avanzato, e fino a 12.000 €/ha/anno per le aree BESS.
Quali condizioni devono rispettare gli impianti?
Gli incentivi richiedono moduli solari sopraelevati (almeno 1,3-2,1 metri da terra) che garantiscano la prosecuzione delle colture agricole sul 100% della superficie.

L’erogazione delle tariffe incentivate da parte del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) per un periodo di 20 anni assicura la copertura economica dei finanziamenti bancari per lo sviluppatore. Per il proprietario terriero ciò significa minore rischio di rinegoziazione al ribasso dei canoni pattuiti al momento del definitivo rilascio dell’autorizzazione unica.

Attenzione: le tariffe in €/MWh sono incentivi erogati dal GSE all’operatore elettrico per la vendita di energia. Il canone spettante al proprietario del terreno va espresso in €/ha/anno ed è indipendente dalla tariffa FER 2.

Fonti e documenti

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