Consumo di suolo: 2.798 ettari occupati da nuovi parchi solari

SEGNALE · VERIFICATO 27 OTTOBRE 2026 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA

Nel nuovo rapporto 2026 sul consumo di suolo, l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) rileva che gli impianti fotovoltaici su terreno hanno occupato 2.798 ettari in un solo anno. Allo stesso tempo, la prima mappatura nazionale individua 1.116 chilometri quadrati di tetti già idonei al fotovoltaico: una riserva di superfici edificate che rafforza la stretta sui terreni agricoli tradizionali.

Il verdetto

Rapporto ISPRA-SNPA 2026 · Dati Ufficiali

Meno spazio ai parchi solari, spinta su tetti e agrivoltaico

I 2.798 ettari installati nell’ultimo anno riflettono cantieri autorizzati con le vecchie regole o in aree idonee: in zona agricola aperta restano oggi ammessi solo impianti agrivoltaici rialzati.

Riguarda te sePossiedi un terreno agricolo o il tetto di un capannone rurale o industriale.
ImpattoNorme e Comuni spostano i progetti dai campi aperti verso coperture, ex cave e agrivoltaico.
Cosa fare oggiEscludi proposte di fotovoltaico fisso a terra su suolo agricolo prive di requisiti di area idonea.
Cosa non significaIl rapporto è una mappatura statistica nazionale e non modifica le leggi vigenti.

Cosa dice la mappa sul fotovoltaico a terra e sui tetti

L’edizione 2026 del rapporto curato da ISPRA e dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), presentata il 27 ottobre 2026 sui dati 2025, rileva in Italia 10.243 ettari di nuovo suolo trasformato (7,19% del territorio artificializzato). I nuovi impianti solari a terra coprono 2.798 ettari, contro i 1.700 del 2024 e i 75 del 2021, soprattutto nel Lazio (952 ettari) e in Sicilia (859 ettari).

ISPRA classifica gli impianti fotovoltaici a terra come consumo di suolo reversibile, distinto dalla sigillatura permanente di cemento e asfalto. Sul dato si confrontano due letture politiche: le associazioni ambientaliste richiamano la reversibilità a fine vita, mentre quelle agricole contestano la sottrazione di suolo fertile. Per la prima volta lo studio mappa le alternative: dentro oltre 2.100 chilometri quadrati recuperabili, esistono 1.116 chilometri quadrati (111.600 ettari) di tetti idonei al solare.

2.798 haSolare a terra

Nuova superficie occupata in un anno (consumo reversibile).

1.116 km²Tetti idonei

Pari a 111.600 ettari di coperture esistenti mappate.

7.446 haAltro consumo

Suolo trasformato escludendo i parchi solari a terra.

Perché i numeri spostano i progetti verso tetti e agrivoltaico

Questi dati spiegano i limiti vigenti, confermati dalla Corte Costituzionale con la Sentenza n. 156/2026 del 1° ottobre 2026. La Consulta ha ritenuto legittimo il divieto di impianti fotovoltaici a terra nelle zone agricole (decreto-legge n. 63/2024 e decreto legislativo n. 190/2024 sulle fonti di energia rinnovabile, FER) per tutelare suolo coltivabile e paesaggio agrario.

Per i proprietari la conseguenza è chiara: i 2.798 ettari censiti derivano da iter pregressi o in fasce idonee. Oggi, su un terreno agricolo fuori da aree industriali, autostradali o ex cave, sono autorizzabili solo impianti agrivoltaici sopraelevati che mantengono colture e pascolo, mentre cresce la domanda per i tetti di capannoni rurali e produttivi.

Fonti e documenti

  1. ISPRA — Comunicato stampa ufficiale sul Rapporto Consumo di suolo 2026, 27 ottobre 2026 — dati nazionali su 2.798 ettari di fotovoltaico a terra, 1.116 km² di tetti idonei e 7,19% di suolo artificializzato.
  2. SNPA / ISPRA — Sintesi del Rapporto Consumo di suolo, ecosistemi urbani e stato del territorio 2026, 27 ottobre 2026 — classificazione tra consumo permanente e reversibile, serie storica 2021-2025 e Tabella 1 regionale (pagg. 3–7).
  3. Corte Costituzionale — Sentenza n. 156/2026, depositata il 1° ottobre 2026 — conferma della legittimità del divieto di impianti fotovoltaici a terra in zona agricola e ammissibilità dell’agrivoltaico sopraelevato (punti 17 e 18 del Considerato in diritto).
APrimaria

Rapporto Consumo di suolo 2026 (Report SNPA n. 50/2026) e Sentenza Consulta n. 156/2026

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) e Corte Costituzionale — Dati cartografici nazionali e disciplina sui suoli agricoli.

Vuoi sapere se il tuo terreno rientra nelle aree idonee o nell’agrivoltaico?

Richiedi una valutazione preliminare gratuita di posizione, superficie, distanza dalla rete elettrica e vincoli territoriali della tua area.

Valuta gratuitamente il tuo terreno